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Vita Parrocchiale > Attività - Eventi > Presepe Vivente con i bambini
















Un anno fa la prima rappresentazione del Presepe Vivente dei bambini intitolata “2006 … anni dopo”: alcune scene, semplici ambientazioni, ma tanto entusiasmo, lo stesso che ancora oggi ci pervade ogni edizione.
L’iniziativa partita nel 2006, per opera di un gruppo di giovani ed il sostegno di genitori ed educatori dei bambini, quest’anno, grazie al contributo di un congruo numero di sponsor, è stata ottimizzata con ambienti e scene sempre più realistiche e coinvolgenti, ricostruite con meticolosità.
Teatro della rappresentazione sarà come nella precedente edizione lo spazio circostante la chiesa di San Martino.
Al Presepe, che si svolge interamente all’aperto, parteciperanno uomini e donne, bambini, tutti contribuiranno con la loro viva presenza a riprodurre quel magico microcosmo, il mondo di Gesù, quella Palestina di duemila anni fa in cui ebbe inizio l’era cristiana.
Fulcro della rappresentazione sarà, il mercato con il suo vociare, e la dignitosa povertà dei pastori, ma anche i mestieri di un tempo con l’utilizzo degli antichi attrezzi ritrovati, un mix di nostalgia e meraviglia.
Ancora una volta l’antica chiesetta di campagna di ‘San Martino’ , con il suo Presepe Vivente ritornerà a quella meravigliosa notte, rivivrà insieme a voi l’evento che ha cambiato la storia, e che ogni anno rinnova il proprio fascino e significato.
La grotta, i pastori, gli angioletti, sarà ancora una volta lo scenario classico per il momento più semplice ed al tempo stesso più bello e toccante, la Natività.
In questa piccola Betlemme nostrana, con il suo caratteristico paesaggio, il suo folklore e le sue tradizioni, riprenderanno vita quegli antichi mestieri quasi dimenticati: ecco l’arrotino che gira la mola, il fabbro che batte il martello sulla sonante incudine, il ciabattino ed il canestraio che ripetono gli antichi gesti, la povera mensa dell’osteria e poi ancora il falegname, lo scalpellino, l’amanuense, ... con tutto il loro sapore di antichità.
La storia partirà con l'Annunciazione dell'Angelo a Maria culminando con la coinvolgente e toccante nascita di Gesù nella grotta, a cui segue infine l'omaggio dei pastori ed il sopraggiungere dei tre Magi da Oriente.
Sono questi i momenti principali nei quali si darà espressione alle scene attraverso l'animazione di personaggi in continuo movimento, dando l'idea di un paese vivo e laborioso, ma soprattutto ansioso, nell'attesa dell' Evento che segnerà la storia.
In ogni caso, ciò che gli organizzatori si propongono di realizzare, è conferire al Presepe Vivente un risultato di qualità che trasmetta a tutti (innanzitutto a loro che vi lavorano) positività, gioia, poesia, sentimenti di fede e comunque di speranza. Questo dovrebbe essere il risultato della qualità tecnica e scenografica del Presepe, ottenuta senza sfarzo, senza le costruzioni faraoniche o l'applauso ad ogni costo.