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Chiesa S Martino (sec.XI) > Altare della Reposizione
Foto Altare della reposizione anno 2005
ALTARE DELLA REPOSIZIONE 2005 SAN MARTINO


















Eucaristia, solo per amore
Eccolo il messaggio semplice e diretto che ci ha accolto in chiesa la sera del 24 marzo…il centro focale del nostro raccoglimento davanti a Te, o Gesù, in adorazione.
Resta ancora così tanto difficile metabolizzare, far nostra questa Tua semplice grandezza che solo alla luce del Tuo Amore è unicamente spiegabile e siamo ancora tanto lontani dal “capire”…
Eucaristia, solo per amore
Queste poche parole, oltre ad averle scritte a chiare lettere, noi ce l’avevamo ben stampate in testa e ce le siamo ripetute parecchio in prospettiva del giovedì Santo: come concetto,da esprimere concretamente in quel contesto, ci sembrava arduo come un’immane salita da arrancare, in fretta, a mani nude!
Davvero Tu solo sai quante volte la tentazione insinuava difficoltà continue nei nostri “disegni” e ci spingeva a sospirare tra noi: “Non si riesce a concretizzare nulla…è difficile…come si può sviluppare un’allestimento con questo annuncio…boh!”
Il solito problema e noi i soliti impreparati!
“Tu Gesù sei venuto nel mondo per amore,
hai parlato per amore,
hai agito per amore,
hai vissuto per amore e sei morto per amore
perché Dio è amore!!!”
Ecco perché noi, così umani e così lontani, facciamo fatica a comprendere e solo pian piano, con pazienza, Tu riesci ad avvicinarci al Tuo cuore…Nelle serate trascorse in Chiesa a riflettere, abbiamo assorbito spesso un silenzio colmo di Te per riscoprire poi, solo in seguito nelle nostre intenzioni, la benevolenza della Tua guida.
“Dov’è carità e amore, lì c’è Dio” ed il nostro personalissimo “fiat” era tutto lì: su quella mensa essenziale nella sua ricercata ricchezza, nella centralità del tabernacolo ai nostri sguardi, nella maestà di quel Volto…ed anche se l’acqua, con le nostre impurità di vita, ci sembrava poterLo offuscare, la luce di quella Presenza risplenderà in eterno sovrana….
“…Ciò che noi abbiamo udito, ciò che noi abbiamo veduto con i nostri occhi; ciò che noi abbiamo contemplato e ciò che le nostre mani hanno toccato, ossia Cristo Gesù…noi lo annunziamo anche a voi, perchè anche voi siate in comunione con noi…” (1 Gv 1,1-4)
La carità è stata la “luce guida” nella nebbia che avvolgeva il “nostro da farsi” con la Settimana Santa ormai alle porte!
CARITA’ era il tema da seguire e DON ANSELMO il nostro navigatore satellitare anzi spirituale è proprio il caso di scrivere: le sue parole, alla fine, sono valse più di mille ricompense alle fatiche del nostro spirito, mai così provato da questa responsabilità.
E’ stato tutto molto più complicato del previsto e vissuto fino in ultimo con pathos e con quella “sana ansia”, nostra inseparabile amica da sempre. Come tutti gli anni però, le nostre incertezze vengono spazzate via solo dalla Provvidenza e da Colui che, leggendo nei cuori ed osservandone i nostri passi a volte rispettosamente timorosi, porta a completo compimento il passaggio di un messaggio che affianca l’animo di chi, con cuore puro, sosta in preghiera davanti all’altare della Reposizione senza cercare “effetti speciali da raccontare” ma solo un sentito raccoglimento in un momento evangelico così importante.
Non è facile spiegare quest’esperienza per chi la vive da vicino e ne costruisce l’alto valore spirituale nel contesto della propria umiltà di fede: sono cinque anni che ci proviamo ma è inutile…davanti alla grandezza del Signore, anche nelle piccole cose, si resta sempre SENZA PAROLE!
Un immenso grazie va a tutti coloro che hanno condiviso, al nostro fianco, questo duro percorso facendosi insostituibili compagni di viaggio con il loro zaino colmo di umiltà, talento e disponibilità: di certo il Signore saprà rendervene merito!!
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