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Chiesa Madonna della Speranza 2005 > Opere Flavio Senoner > Statua Lignea della Madonna












Descrizione della scultura
“Madonna della Speranza"
Forma:
II volto della Madonna é rivolto verso il Padre, verso l'alto. La sua speranza é basata sulla misericordia del Padre, che lei stessa vede realizzata nel suo Figlio Gesú che tiene in braccio. (vedi il Cantico del Magnificat).
II suo é un atteggiamento fiducioso espresso in un sincero volgere lo sguardo verso l'alto. Uno sguardo che per tutta la sua vita di credente, madre e serva del Signore non cede mai di interpellare quella misericordia che Dio ha promesso a colui che crede e spera in lui. Uno sguardo che tenta di rendere visibile che cosa significa abbandonarsi nelle mani del Padre.
Interessante, inoltre, è notare come il volto della Madonna venga definito e interpretato dal fedele che lo osserva attentamente: in quello sguardo di Maria “Mater Spei”, sono racchiusi gli sguardi, i sentimenti, l’esperienza religiosa, il dramma e la speranza di ogni uomo.
La Madonna è una donna ‘giovane’ e dinamica. La dinamicità viene espressa con l'allusione al vento che soffia sul suo capo, tra i suoi capelli e nel suo manto. Questo vento crea delle forme morbide, delle forme molto femminili che sembra giochino fra di loro. Tutto questo dà la possibilità al fedele che prega davanti all'immagine di guardare e riguardare l'opera cogliendo ogni volta una nuova forma che libera la mente e dà spazio alla preghiera. Anche la posizione che segna l’avanzare in avanti nel futuro, pieno di fiducia, la rende più presente all'osservatore.
Gesú bambino:
II bambino "Gesú" è seduto e ben sorretto da sua madre.
Le braccia della madre creano una forma quasi circolare attorno al figlio di Dio, e questo bambino ancora piccolo e molto umano, é posizionato in un modo che forma il centro ed é la speranza venuta fuori dal grembo. II bambino è rivolto verso di noi, perché diventi anche per noi il centro e motivo di speranza nel momento in cui ci rivolgiamo a lei ed al suo figlio amatissimo nella nostra preghiera.